Le Allergie: naturale Autodifesa o eccessiva Protezione?

L’allergia è una reazione spropositata del sistema immunitario quando si entra in contatto con sostanze esterne, dette antigeni, normalmente innocue per la maggior parte degli individui, ma non per l’organismo dell’allergico, che le ritiene estranee e pericolose per la propria incolumità. Sono due i principali fattori che scatenano le allergie: quello ambientale e quello alimentare; nel primo, gli allergeni più noti sono il polline, le polveri, i peli di animali, l’inquinamento, i composti chimici, i cosmetici e i detersivi; invece gli alimenti maggiormente coinvolti sono il glutine, il latte e i suoi derivati, le uova, la frutta secca, i pomodori, i crostacei, i molluschi, i conservanti e gli additivi, ma anche i farmaci. I sintomi più comuni di allergie causate da fattore ambientale riguardano le vie respiratorie, con episodi di asma, riniti, senso di soffocamento, tosse e starnuti; e gli occhi, con congiuntiviti, prurito, gonfiore, intolleranza alla luce; invece quelli originati da alimenti interessano la pelle, con orticaria, ponfi, gonfiori.

Chi ne è più colpito

Gli individui maggiormente colpiti da allergie possono presentare una propensione ereditaria, un sistema immunitario debole, un sovraccarico di tossine oltre che a stress psicofisico. Inoltre si evidenzia spesso una forte componente emotiva che rende la persona ipersensibile, non solo agli alimenti e all’ambiente in cui vive, ma anche a ciò che simbolicamente rappresentano. Si tratta perlopiù di persone amanti dell’ordine e della pulizia, con un marcato senso della moralità; persone molto diffidenti, che vivono la realtà esterna con timore del contatto, persone che hanno paura dell’incontro con l’altro, perciò stabiliscono dei confini insuperabili tra loro e il mondo; persone con un profondo e irrisolto conflitto con la madre o con la famiglia di origine, che sfocia in dipendenze affettive di cui liberarsi o da cui non lasciarsi invadere.

Aspetti simbolici

Rappresenta quasi un rifiuto della realtà che circonda poiché vissuta come pericolosa, non idonea alla propria identità. Si percepisce il mondo fuori come impuro, inquinato, e pertanto non lo si vuole far entrare per non esserne contaminati. Per salvaguardare la propria integrità l’organismo dell’allergico reagisce con un’iper-protezione rispetto a sostanze ben tollerate dalla maggior parte degli individui. È un segno dunque di incapacità di adattamento all’ambiente in cui si vive ma, a onor del vero, in quest’epoca l’ambiente si sta sempre più deteriorando a discapito di tutti, e forse i soggetti più sensibili colgono prima le conseguenze sfavorevoli.

Naturale difesa o eccessiva protezione?

Tutto ciò che è naturale non dovrebbe rappresentare nessun pericolo per l’uomo, né tantomeno causare problematiche patologiche. Tutto ciò che è artificiale potrebbe invece risultare estraneo all’uomo, quindi non accettato, proprio perché al di fuori della propria natura. Negli ultimi tempi dati sconcertanti confermano il dilagare di allergie, evidente sintomo di un allontanamento dal mondo naturale. Nell’agricoltura l’uso di pesticidi e le coltivazioni geneticamente modificate hanno “snaturato” gli alimenti più comuni presenti sulle nostre tavole, privandoli della loro energia originaria. Gli allevamenti intensivi crescono animali “in serie”, nutrendoli con cibo sintetico, derubandoli della loro libertà istintuale, dunque della loro genuinità. La contaminazione ambientale con l’inquinamento atmosferico, industriale, urbano e quello dei mari conclude il già disastroso quadro della situazione. Considerando quanto sopra riportato, si potrebbe ipotizzare che alcune allergie possano essere originate per una legittima difesa più che per un’eccessiva protezione. Tuttavia non essendo possibile stabilire a priori le vere cause delle allergie, sarebbe più opportuno tentare di prevenirle. Come? Per esempio orientando le proprie scelte verso prodotti meno artefatti e più naturali. Fortunatamente sul pianeta esistono ancora oasi alle quali rivolgersi, che garantiscono il ciclo biologico nel rispetto dell’unica legge possibile: quella della Natura! Ma il vero grande passo per l’uomo di oggi è quello di ritornare verso la propria naturalità, riscoprendo i propri ritmi più autentici, nel rispetto del ciclo vitale delle stagioni e giunto a questo punto, volgerà il suo sguardo in un’unica direzione, più integra e completa, poiché il nuovo orizzonte non includerà solamente la salvaguardia individuale, ma punterà i riflettori sul collettivo per cooperare insieme verso il ritorno al mondo naturale. È certo: l’unione fa la forza!

Consigli utili

In tutti i casi di allergie, si consiglia l’assunzione di Ribes Nero, il rimedio naturale simile al cortisone, in macerato glicerico, 50 gocce due o tre volte al giorno, per quattro/sei mesi. Tra gli oligoelementi si suggerisce il Manganese-Cobalto, 1 fiala a digiuno al mattino per due mesi.Per le allergie respiratorie, in abbinamento al Ribes nero, da fine gennaio si prenda il Polline in grani, Germe di Grano in semi oleosi, germogli, Elicriso. Tra i Fiori di Bach più indicati si trovano: Crab Apple – Pine – Larch, per le allergie ai pollini; Holly – Vervain – Agrimony, per le allergie cutanee; Water Violet – Chicory, per le crisi d’asma; Agrimony, per le allergie oculari. Si sottolinea nuovamente l’importanza di mantenere un regime alimentare vario ed equilibrato, prediligendo frutta e verdura di stagione; cereali, uova, pesce e carni la cui provenienza sia realmente certificata dall’etichetta trasparente. Infine il giusto equilibrio tra attività e tempo libero aiuta a preservare il benessere psicofisico.

 


Sara Ravelli

Sara Ravelli, Naturopata, titolo conseguito presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano, con specializzazioni in Lettura del corpo in Psicosomatica e in Erboristeria stagionale. Consulenza Naturopatica – Tecniche di rilassamento – Tecniche immaginative – Equilibrio alimentare – Consulenza Fiori di Bach – Cristalloterapia – Massaggio Metamorfico – Riequilibrio energetico. Il mio impegno è quello di stimolare ad estrarre il coraggio di percorrere un cammino più vero e libero, allineato alle proprie inclinazioni e talenti, nel rispetto di sé, degli altri e della natura per ritrovare e mantenere l’armonia tra mente e corpo. “La gioia è ritornare a quella profonda armonia di corpo, mente e spirito, che era tua alla nascita e che può essere tua di nuovo. Quell’apertura all’Amore, la capacità di sentirsi Uno con il mondo intorno a te, è ancora dentro di te” Deepak Chopra

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