Il Massaggio, Elisir di lunga vita adatto a tutti. I 10 Benefici

Il massaggio è uno dei più antichi e naturali metodi di cura, fonda le sue origini sin dalla notte dei tempi, è presente in tutte le culture da quelle sciamaniche d’America, agli antichi Romani e Greci, agli Egizi e all’India. La Medicina Tradizionale Cinese lo cita tra gli elisir di lunga vita insieme alla corretta alimentazione, all’esercizio fisico e al giusto equilibrio tra lavoro e svago. Gli antichi conoscevano bene i suoi effetti benefici! Scopriamoli anche noi!

Relax per mente e corpo

In quest’epoca i ritmi quotidiani sono sempre più frenetici e caotici; gli impegni lavorativi sommati a quelli famigliari ci vedono spesso di corsa e in affanno per stare dietro al tempo che sembra non bastare mai. Tutto ciò a discapito del nostro organismo che subisce tensioni senza la giusta contropartita di distensione, che invece lo bilancerebbe. Il massaggio entra qui in gioco con la funzione di rimettere in equilibrio, compensando lo stress vissuto con un corretto rilassamento. E l’armonia psicofisica è la base per la buona salute!

Riattiva energie sopite

È una delle principali funzioni del massaggio. Il nostro corpo è attraversato da canali energetici, detti meridiani, che vivono in stretta connessione con le altre vie circolatorie, quella venosa e quella linfatica. L’effetto del massaggio non è solo quello di favorire il drenaggio dei liquidi corporei, ma anche quello di rimettere in attività energie sopite. Un corpo più libero e leggero stimola una maggior fluidità mentale, e la lucidità dà più chiarezza nelle scelte, ci fa essere più incisivi, più concreti e vincenti.

Scioglie emozioni bloccate

Il corpo è la cartina geografica del nostro mondo: esternamente è tutto ben visibile, non è possibile nascondere nulla o quasi; invece internamente spesso si depositano in profondità emozioni difficili da far emergere, si tende a bloccarle in quanto non conosciute. Spesso le cause di rigidità e tensioni sono proprio da imputare a queste istanze inconsce da liberare. Il massaggio può sciogliere questi blocchi portando in emersione le emozioni corrispondenti e tutto ciò che esce in superficie è una conquista in più sulla mappa del nostro benessere.

Rimodula i propri confini

Durante tutto il nostro percorso di crescita subiamo innumerevoli cambiamenti, tutto si modifica costantemente in assetti corporei ed energetici sempre differenti. Spesso accade che le esperienze vissute abbiano una forte incidenza sulla nostra struttura organica costringendoci a limitare la nostra persona all’interno di un recinto con confini ben definiti, ci creiamo un’area di comfort per sentirci sicuri e protetti. In questo modo però ci precludiamo le infinite possibilità di cui siamo potenzialmente capaci. Il massaggio può plasmare il nostro corpo modellandolo con nuove posture più corrette e idonee, e allo stesso modo ci permette di “sconfinare” allargando gli orizzonti e aumentando la capacità di ampliamento così da poter attingere a nuove risorse interiori che ci fanno stare bene, ci fanno sentire realizzati.

Il tocco è vita

Sono le mani le prime ad accogliere il neonato quando passa dal mondo acquatico dell’utero materno a quello aereo della vita terrena. Il primo grande gesto d’amore che si riceve è il tocco, racchiuso nell’abbraccio della madre. È un momento che rimarrà inciso per sempre nella nostra memoria cellulare, sarà presente e disponibile anche se il ricordo svanirà, e potrà essere rievocato successivamente proprio grazie al massaggio, in modo particolare a quello nella zona ombelicale. E le energie della nascita ci riportano nella culla d’amore che ci aiuterà da grandi ad attraversare le difficoltà e i disagi che si incontrano nel cammino, a superare nostalgia e tristezza, a padroneggiare gli stati d’animo negativi.

Accettarsi con l’auto-massaggio

Quante volte nella vita ci capita di non sentirci bene nei nostri panni, di voler assomigliare agli altri che, alla nostra vista, sono perfetti, sia nell’aspetto fisico sia nella personalità, insomma quante volte viviamo come nel detto “L’erba del vicino è sempre più verde”. In questo modo però rischiamo di perderci nel labirinto senza via d’uscita delle maschere, e recitare un ruolo che non ci appartiene, e che a lungo andare, può portare a vere e proprie crisi di identità. La prima forma di auto-giudizio è verso il corpo, del quale a volte proviamo un senso di vergogna, senza motivi reali. Per poter stare bene con se stessi occorre innanzitutto accettarsi proprio così come si è, senza più rincorrere modelli standard o falsi miti, casomai accogliendo i cambiamenti naturali delle varie fasi della vita, andando incontro al proprio sviluppo personale che è unico e diverso da tutti, pertanto impossibile da emulare. L’auto-massaggio dirige le nostre mani nell’esplorare il corpo in totale assenza di giudizio, ci riporta ad entrare in una relazione di intimità profonda con noi stessi, ci dona una sensazione di benessere del tutto individuale, aumenta la nostra conoscenza fino all’accettazione completa di chi siamo. È un dono che riserviamo solo a noi stessi, in uno spazio di intesa interiore rinnovata.

Promuove la capacità immaginativa

Il nostro cervello è composto da due emisferi, quello sinistro deputato alla razionalità, al pensiero logico, calcolatore, è il più maschile; e quello destro le cui funzioni sono dirette all’immaginazione, al pensiero analogico, all’intuizione, ai sentimenti, alle emozioni, è il più femminile. Ovviamente è l’interazione delle due polarità che dà equilibrio e la perfetta armonia per vivere al meglio le nostre potenzialità. È la condizione naturale dei bambini che, non essendo ancora condizionati dall’esterno, si lasciano coinvolgere totalmente dal “qui e ora”, vivono nel tempo presente che è l’unico possibile. Spesso gli adulti sollecitano maggiormente l’emisfero sinistro – un po’ costretti dai ritmi del mondo in cui viviamo – razionalizzano il passato proiettandosi nel futuro, e così si perdono l’adesso. Il massaggio può ripristinare questo equilibrio, è infatti confermato anche dalla neuro-endocrinologia che gli stimoli tattili possono suscitare un campo di immagini da cui prende vita la forma corporea, importante per la crescita dei bambini e altrettanto per i più grandi. Inoltre la capacità immaginativa è la base per le ispirazioni, per le nuove idee, per esprimere la creatività, per concretizzare nuovi progetti.

Sviluppa la centratura di sè

La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo ed è considerato il sistema nervoso esterno dell’organismo che, stimolato dal tatto, manda impulsi al nostro cervello. Dunque la nostra sensibilità cutanea è in grado di avvertire sensazioni che vengono rielaborate e trasformate in consapevolezza, dando origine alle percezioni. Spesso il rumore dei pensieri soffoca i messaggi del corpo, è necessario zittire la mente e predisporsi ad un ascolto più profondo. Grazie alla tattilità, la capacità di percepire cosa accade dentro di noi si sviluppa in una maggior centratura promuovendo una risposta più ampia, non solo in relazione alla nostra interiorità ma anche all’ambiente esterno. Si affina il nostro “fiuto” nel sociale, negli affari, nel mondo delle relazioni in generale.

E’ un mezzo di comunicazione

Il massaggio è un formidabile strumento di comunicazione! Il suo contesto prevede uno scambio reciproco tra chi lo esegue e chi lo riceve, aprendo un canale comunicativo tra l’atto del dare e quello del ricevere. Avviene così un passaggio di informazioni nell’unico campo che si forma e tutto si riunisce in un solo movimento, in cui si dona una parte di sé e se ne accoglie una dell’altro. In questo modo si ha la possibilità di migliorare la comunicazione anche nella vita di tutti i giorni, in famiglia, con gli amici, al lavoro, nel sociale.

Imparare a massaggiare

Sarebbe buona abitudine imparare a farlo, non necessariamente seguendo un corso per professionisti, ma più semplicemente sperimentandosi in famiglia, coinvolgendo tutti i membri, anche i più piccoli e gli animali domestici, per creare quell’atmosfera di gioco che muove sempre le giuste energie di serenità. Occorre lasciarsi guidare dal proprio intuito che è infallibile, al resto ci pensano le mani!


Sara Ravelli

Sara Ravelli, Naturopata, titolo conseguito presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano, con specializzazioni in Lettura del corpo in Psicosomatica e in Erboristeria stagionale. Consulenza Naturopatica – Tecniche di rilassamento – Tecniche immaginative – Equilibrio alimentare – Consulenza Fiori di Bach – Cristalloterapia – Massaggio Metamorfico – Riequilibrio energetico. Il mio impegno è quello di stimolare ad estrarre il coraggio di percorrere un cammino più vero e libero, allineato alle proprie inclinazioni e talenti, nel rispetto di sé, degli altri e della natura per ritrovare e mantenere l’armonia tra mente e corpo. “La gioia è ritornare a quella profonda armonia di corpo, mente e spirito, che era tua alla nascita e che può essere tua di nuovo. Quell’apertura all’Amore, la capacità di sentirsi Uno con il mondo intorno a te, è ancora dentro di te” Deepak Chopra

Articoli correlati